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Regole E Finzioni. Il Sistema Giudiziario Nella Fiction Cine-Televisiva

SKU
9788856822151
Editore
Franco Angeli
Collana
Cultura della comunicazione
Formato
Brossura
Anno
2010
Pagine
176

Disponibile

20,00 €
Che rapporto c'è tra realtà e fiction? In che modo gli schemi e le regole narrative influenzano e mutano le relazioni sociali e i processi di comunicazione? Esiste, oggi, una vera differenza tra conoscenza del diritto e percezione della conoscenza del diritto alterata dai media? La violenza diffusa dalla tv e dagli altri mezzi di comunicazione può determinare il modo di sentirsi più o meno sicuri all'interno di un sistema sociale? Le narrazioni dei serial televisivi, incrementano i pregiudizi nei confronti del delitto e della pena? Infine, gli schemi ricorrenti della fiction alimentano la creatività o la banalizzano attraverso la replicazione abitudinaria di meccanismi narrativi sempre uguali perchè funzionali alle regole dell'intrattenimento? Forse il filo conduttore di questo libro si poggia sui precedenti interrogativi. Finora le società hanno necessitato di sistemi di significazione che continuano, per il momento, a guidare gli orientamenti comportamentali degli attori sociali, attraverso un corpus di valori e di regole. Ma cosa accade quando il senso e i sensi della realtà vanno in cortocircuito, alterati da altri sistemi che cercano di rappresentare il 'doppione' mediatico dei primi? Il diritto è uno tra i possibili modelli di programmazione che fornisce istruzioni al sistema sociale.

Maggiori Informazioni

Autore Pitasi Andrea
Editore Franco Angeli
Anno 2010
Tipologia Libro
Collana Cultura della comunicazione
Num. Collana 39
Lingua Italiano
Indice Lucio d'Alessandro, Prefazione. Il diritto nell'eduinfotainment mediatico Andrea Pitasi, Introduzione: il diritto come fiction? Simone D'Alessandro, Piano del volume. Realtà e fiction: universi che incrociandosi si doppiano mal digerendosi Giovanbattista Fatelli, Dal mito alla realtà, andata e ritorno (Realtà e fantasia. Una questione da superare; Guardie e ladri; Nella città l'inferno; Il nero all'opera) Armando Saponaro, Giselda Cianciola, Fiction televisiva, crimine e criminalistica tra mito e realtà (Il rapporto tra fiction e comunicazione di interesse generale; Comunicazione e televisione; La fiction: elementi e contenuti; La fiction poliziesca: profili socio-sociali; Eduinfotainment? CSI vs. RIS; Realtà del sistema giuridico e realtà mediale: effetto CSI un mito?) Paola Panarese, Emanuela Tumulo, Effetto CSI. La fiction sul banco degli imputati (Fiction e realtà. Crossino the line; Quelli del DNA: l'introduzione della scienza nella fiction poliziesca; L'effetto CSI. Fino a prova contraria; Frammenti di realtà: il difficile rapporto tra scienza e diritto; In conclusione: i soliti sospetti) Emilia Ferone, Il sistema giudiziario nella fiction cine-televisiva tra approccio scientifico-tecnologico e bolla speculativa dei diritti (Dall'estremismo tecnologico al buonismo relazionale: differenze valoriali tra fiction americana e fiction italiana; L'illusione della sicurezza: le fiction come costruzione memetica della realtà; Hard Stave vs. Soft State: differenze sistemiche e sociali nella costruzione memetica della realtà) Ivo Germano, "Per scelta o per fiction": uno sguardo sulla rappresentazione del processo nella fiction cine-televisiva (La costruzione sociale del crimine e il rapporto con i media; Le logiche culturali della fiction; Perry Mason: un modello di drammaturgia sociale; Pratiche rituali e registri narrativi) Sandra Sicurella, La vittima: persona offesa solo dal reato? (La rappresentazione cine-televisiva del sistema giudiziario tra realtà e finzione; La violenza sessuale, i media e l'abuso degli stereotipi; La rappresentazione della vittima in "The accused" (Sotto accusa); La realtà: processo per stupro, 1978; Dalla finzione alla realtà: i due processi a confronto) Simone D'Alessandro, Fiction: canovaccio routinario dei processi creativi, strumento anacronistico per la ri-negoziazione di norme e valori (La scolarizzazione del talento: dagli atti creativi agli atti meramente "generativi"; La scomparsa della "funzione autore"; L'eterno ritorno della modernità nella post-modernità che si mischia allo shopping dei diritti; La perdita della dimensione dell'errore nel processo creativo; Tra fiction e postmodernità: un ritorno alla tradizione degli aedi?) Riferimenti bibliografici Gli Autori.
Stato editoriale In Commercio