Le Formule Di Proscioglimento. Radici Storiche E Funzioni Attuali [Morelli - Giappichelli]

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- SKU
- 9788834855041
- Editore
- Giappichelli
- Collana
- Procedura penale. Studi
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2014
- Pagine
- 466
Disponibile
50,00 €
Le formule di proscioglimento nel processo penale rappresentano un istituto tipico della sola realtà italiana. Indagate a fondo, esse non rivelano radici sicure né, tantomeno, una chiara funzione giuridica o sociale. La ricerca parte proprio dal tentativo di affrontare le ambiguità che caratterizzano le molte vesti della mancata condanna, per cogliere le reali esigenze che fanno da sfondo a simile scenario. Dopo l'approfondimento di carattere storico, proteso a rintracciare i motivi dell'introduzione dell'istituto nell'ordinamento penale italiano, lo studio inizia tratteggiando il panorama delle connessioni, assai pregnanti, tra le formule e la struttura del reato, alla ricerca di punti saldi nell'applicazione di ciascun sintagma, a fronte di una giurisprudenza spesso ondivaga. In seguito, ci si è calati a fondo nell'ingranaggio del processo, individuando i reali effetti delle formule, i quali ancora oggi non sembrano chiaramente definibili, amalgamati come sono con i contenuti della motivazione della sentenza. Nell'attraversare le singole fasi del lavoro, ogni conclusione è stata posta sotto la lente della presunzione d'innocenza, quale principio costituzionale irrinunciabile nella considerazione dell'imputato, soprattutto se sciolto definitivamente dall'accusa. Ma proprio questo approccio lascia emergere quanto spesso le formule di proscioglimento, pur scongiurando la condanna, mettano in crisi l'innocenza della persona sottoposta a giudizio.
Maggiori Informazioni
| Autore | Morelli Francesco B. |
|---|---|
| Editore | Giappichelli |
| Anno | 2014 |
| Tipologia | Brossura |
| Collana | Procedura penale. Studi |
| Num. Collana | 48 |
| Lingua | Italiano |
| Indice | Prefazione. – PARTE PRIMA – Diritti civili. – Libertà e sicurezza (C. Bertolino). – Diritti dei detenuti (M. Quattrocchi). – Diritti della famiglia (R. Di Maria). – LGBTI e diritti (G. D’Amico). – Autonomie e obblighi di accoglienza dei richiedenti asilo (A. Annoni). – Internet e diritti (E. Albanesi-A. Canepa). – Libertà di espressione e d’informazione (P. Tanzarella). – Libertà religiosa (Q. Camerlengo). – Libertà religiosa e autonomie federali e regionali (Stati Uniti e Italia) (P. Annicchino). – PARTE SECONDA – Diritti sociali. – Abitazione degli stranieri e diritti (A. Lollo). – Il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità (G. Arconzo). – Assistenza sociale (E. Vivaldi). – Autonomie e salute (A. Pitino). – Salute degli stranieri (A. Randazzo). – Autonomie e diritto all’istruzione nelle Regioni a statuto ordinario (L. Michelotti). – Diritto all’istruzione e autonomie speciali (A. Morelli). – Autonomia universitaria e diritto allo studio (P.-L. Geti). – Autonomie e diritto ai trasporti pubblici locali (A. Candido). – Regioni e diritto del lavoro (A. Morelli-V. Pupo). – Diritti sociali e autonomie territoriali (Francia) (N. Perlo). – PARTE TERZA – Diritti economici. – Diritti dei consumatori (S. Scagliarini). – Autonomie territoriali e proprietà (A. Maria Benedetti). – Autonomie e diritti contrattuali (M. Grondona). – Libertà d’impresa (C. Buzzacchi). – Autonomie e tutela della concorrenza in materia di contratti pubblici e servizi pubblici locali (E. Lanza). |
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