Lavoro digitale

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- SKU
- 9788892122352
- Editore
- Giappichelli
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2022
- Pagine
- 192
Disponibile
19,00 €
Autori: Bandelloni Giulia; Cardullo Gabriele; Forlinesi Michele; Tullini Patrizia; De Simone Gisella; Beltrametti Luca; Novella Marco; Rota Anna; Donini Annamaria.
Come qualsiasi altro diritto, anche il diritto del lavoro deve costantemen-
te tenere in considerazione le trasformazioni della società, dell’economia e,
in generale, della realtà che intende regolare. In questa constatazione non vi
è nulla di originale, ma piuttosto la consapevolezza dell’irriducibile rischio
di ineffettività che sempre attanaglia il diritto quando questo rinunci a com-
prendere la realtà e rifiuti di adeguare i propri contenuti precettivi e le pro-
prie categorie interpretative alle nuove esigenze via via emergenti.
Il rischio appena evocato è amplificato al massimo grado laddove i cam-
biamenti siano innescati dal progresso della tecnologia. Oggi, in particolare,
l’evoluzione dell’information and communication technology si presenta im-
petuosa e pervasiva, potendo contare sull’azione combinata derivante dallo
sviluppo di apparati digitali e di software sempre più sofisticati e dalla diffu-
sione di reti telematiche ad alta velocità e capacità.
Nei periodi storici in cui le novità tecnologiche accelerano il loro passo – e
soprattutto escono dai laboratori per diffondersi nella vita quotidiana – il di-
ritto difficilmente può tenere il ritmo. I nvece di regolare la realtà, il diritto
finisce – neanche troppo paradossalmente – per esserne regolato, fallendo così
il proprio compito.
L’affermazione reclama qualche precisazione, anche se in fondo si inne-
sta in un dibattito, quello tra diritto e tecnologia, largamente esplorato da giu-
risti e da filosofi. Il punto controverso, ma di grande interesse, è se la tecno-
logia sia suscettibile di essere regolata, o se invece, per le caratteristiche
proprie e per la rapidità di evoluzione che la caratterizza, sfugga quasi natu-
ralmente ad ogni tentativo di regolazione, esaurendosi gli sforzi di discipli-
narla in un’inutile, illusoria, rincorsa. Al diritto non rimarrebbe altro compi-
to se non quello di assecondare le trasformazioni tecnologiche, cercando di
mimarne le razionalità, divenendo esso stesso strumentale alla tecnologia e
alle sue logiche.
Maggiori Informazioni
| Autore | Novella Marco;Tullini Patrizia |
|---|---|
| Editore | Giappichelli |
| Anno | 2022 |
| Tipologia | Libro |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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