La vittima nel diritto penale contemporaneo tra paternalismo e legittimazione del potere coercitivo

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- SKU
- 9788854851764
- Editore
- Aracne
- Formato
- Brossura
- Anno
- 2012
- Pagine
- 144
Disponibile
11,90 €
L'odierno riconoscimento, pur circoscritto, nel contesto della giustizia penale, delle prerogative delle vittime, non più missing link come in passato, è espressione del principio costituzionale di solidarietà che, contemperato con quello di sussidiarietà e frammentarietà, obbliga i pubblici poteri a intervenire a protezione dei soggetti deboli. Per altro verso lo stesso si collega a una certa crisi di legittimità della risposta pubblica al crimine: con il rischio di una strumentalizzazione delle persone offese a scopi di controllo egemonico sulla collettività. Inoltre la vulnerabilità di determinate categorie di vittime e l'esigenza di una loro tutela fa riemergere il problema dei limiti del paternalismo penale. Alla luce di un'analisi sulla posizione e sulle aspettative delle vittime nei contesti tipici della giustizia transizionale suggerisce l'adozione anche extraprocessuale di strategie di restorative justice, tenendo conto dei profili critici che ne accompagnano l'evoluzione.
Maggiori Informazioni
| Autore | Cornacchia Luigi |
|---|---|
| Editore | Aracne |
| Anno | 2012 |
| Tipologia | Libro |
| Num. Collana | 0 |
| Lingua | Italiano |
| Disponibilità | Disponibilità: 3-5 gg |
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