Il principio di regressione. Contributo allo studio sulla dinamica del procedimento penale [Cimadomo Donatello - Cedam]

- SKU
- 9788813385613
- Editore
- Cedam
- Collana
- Problemi attuali della giustizia penale
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2024
- Pagine
- 268
Disponibile
L’obiettivo del lavoro è appurare se la regressione possa assurgere a principio strutturale del procedimento penale. Le linee direttrici sono rappresentate dalla ragionevole durata, dalla conservazione degli atti e dal rispetto dei diritti fondamentali, tra i quali il contraddittorio ed il diritto di difesa.
Il raffronto tra l’esigenza sottesa alla regressione e i principi ora richiamati consentirà di elevare la regressione a rimedio atto a recuperare l’equità e, dunque, la correttezza sostanziale del procedimento penale.
Ciò che si è voluto verificare è la ratio della regressione: delineare le ragioni che, in determinate ipotesi, hanno consentito al legislatore di prevedere un “passo indietro” nel procedimento, poiché funzionali alla tenuta dei diritti fondamentali da garantire in concreto.
Può ritenersi che la ragion d’essere del principio di regressione sia, dunque, la tutela in concreto dei diritti fondamentali di carattere internazionale, sovranazionale e costituzionale, nella piena consapevolezza che un processo penale può essere giusto ed equo in quanto, non solo sia stato elaborato, ma anche rispettato il miglior percorso per raggiungere il provvedimento finale.
Maggiori Informazioni
| Autore | Cimadomo Donatello |
|---|---|
| Editore | Cedam |
| Anno | 2024 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Problemi attuali della giustizia penale |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
