«Humanitas Ratio». Il problema del rifiuto delle cure nella letteratura del diritto comune (sec. XII-XV)

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- SKU
- 9791223501382
- Editore
- Editoriale Scientifica
- Collana
- Collana della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento
- Formato
- Libro in brossura
- Anno
- 2025
- Pagine
- 188
Disponibile
14,00 €
Il problema del rifiuto delle cure nella dottrina di ius commune si sviluppa attraverso il grande tema della relazione tra la libera volontà individuale e la tutela pubblica, intesa quest'ultima sia in senso soggettivo (responsabilità morale) sia in senso oggettivo (responsabilità legale). L'interpretatio messa a punto tra i secoli XII e XVI, vale a dire nell'arco di tempo che va dal Medioevo alla prima Età moderna, fa da cerniera tra fatto e diritto, e pone così gli interrogativi di fondo intorno ai quali ruota la questione oggi dibattuta come 'fine vita'. Fino a che punto, per il diritto, può spingersi l'esercizio della volontà soggettiva? E, d'altra parte, fino a che punto può estendersi l'intervento del potere pubblico nel limitare giuridicamente l'esercizio della volontà personale? La questione sembra rinviare inevitabilmente al contrasto insanabile tra la risposta legata a valori religiosi e la risposta dettata invece dalla coscienza laica
Maggiori Informazioni
| Autore | Natalini Cecilia |
|---|---|
| Editore | Editoriale Scientifica |
| Anno | 2025 |
| Tipologia | Libro |
| Collana | Collana della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento |
| Num. Collana | 50 |
| Lingua | Italiano |
| Larghezza | 0 |
| Stato editoriale | In Commercio |
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