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Cesare Beccaria: l'uomo e il mito. Idealizzazione e realtà storica

SKU
9788846499219
Editore
Franco Angeli
Collana
Diritto e societa'
Formato
Brossura
Anno
2008
Pagine
224

Disponibile

21,50 €
I miti hanno sempre svolto una fondamentale funzione trainante nella storia della civiltà. L'idealizzazione di un evento o di un personaggio finisce, spesso, con l'assumere, nella coscienza dei posteri o anche dei contemporanei, caratteri e proporzioni quasi leggendari, esercitando perciò un forte potere di attrazione sulla fantasia e sul sentimento di un popolo e di un'età. In forma generalmente narrativa, il mito fornisce una spiegazione e insieme una garanzia della validità degli elementi che costituiscono il patrimonio sociale, intellettuale e morale di una cultura. E ciò, talvolta, indipendentemente dalla fondatezza e dalla obiettiva veridicità dei fatti e delle circostanze che lo sostanziano e lo sostengono. Federico II non visse quasi mai - da adulto e da sovrano - in quella che continua a ritenersi la "sua" Palermo. Ciò non toglie, tuttavia, che intere generazioni di studiosi e la maggior parte dei non addetti ai lavori amino ancora immaginarlo e sognarlo assiso nel Palazzo dei Normanni, ad ascoltare i versi degli artisti di quella Scuola poetica siciliana che ebbe, invece, sede altrove. Lo stesso - con le dovute proporzioni - è avvenuto con riferimento alle vicende, all'opera ed al messaggio di Cesare Beccaria. Il marchese lombardo è da sempre da tutti considerato il padre della penalità moderna; il grande benefattore dell'umanità, che - con le sue idee e con il suo coraggio - seppe rivoluzionare un universo statico e ormai anacronistico, quale era la società europea della seconda metà del '700. Forse, la verità storica è un po' diversa, ma l'importanza dei miti risiede proprio nella loro indiscussa capacità di incidere sulle vicende umane e di generare il mutamento sociale, ben oltre quanto non avrebbe potuto fare la prima. È per questo che le democrazie moderne saranno sempre in debito con Cesare.

Maggiori Informazioni

Autore Tessitore Giovanni
Editore Franco Angeli
Anno 2008
Tipologia Libro
Collana Diritto e societa'
Lingua Italiano
Indice A chi legge La parabola ascendente: i presupposti del successo e della celebrità (Gorgonzola, una sera d'estate del 1760; Le origini e la famiglia; L'infanzia, l'adolescenza, gli studi; Il carattere introverso e le pene d'amore; La scoperta della philosophie e l'inizio del sodalizio culturale con i fratelli Verri, nell'ambito dell'Accademia dei pugni; La forte personalità del conte Pietro e la sua influenza su Cesare Beccaria; Il primo scritto di un certo rilievo: Del disordine e de' rimedi delle monete nello Stato di Milano; La breve gestazione del capolavoro, tra spinte culturali e fatuità moderne; La questione della paternità del libro che avrebbe rivoluzionato la penalità moderna; Il messaggio innovatore: il quadro generale e i connotati più evidenti) La parabola discendente: il crollo dell'uomo e il risorgere del mito (Le reazioni suscitate: il crollo dell'uomo e il risorgere del mito (Le reazioni suscitate e l'enorme successo riportato da Dei delitti e delle pene; L'influenza sulla legislazione toscana e sul codice leopoldino; Gli echi nel mondo cristiano ed ecclesiastico; La fondamentale esperienza de Il Caffè; Il viaggio a Parigi e la fine di un equivoco; Il rientro in patria ed il lento inesorabile declino; Il tramonto dell'uomo e il crollo del mito; Gli ultimi sussulti di un rivoluzionario mancato; Solo di fronte alla morte) Bibliografia Indice dei nomi.
Stato editoriale In Commercio